mercoledì 14 ottobre 2009

non se ne parla più di bellezza interiore e della ricerca della realizzazione su piani diversi da quello materiale. siamo rappresenati, circondati, oppressi, da persone che hanno una così spiccata propensione a confrontarsi e a giudicare solo gli aspetti più appariscenti della vita in un certo senso meno evoluti che ci è divenuto familiare giudicare e confrontarsi solo sulla parte più arida di un territorio vasto e ricco come la più fertile immaginazione lo può concepire. la confezione è oggi diventata più importante del contenuto. l'aspetto esteriore non solo della frutta e della verdura, non solo di un elettrodomestico o di un cane ma anche di un essere umano o di una divinità sono più importanti di ciò che questi esprimono di ciò che sono portati a compiere. oggi si dice bello anche un qualcosa che non induce riflessione alcuna come se bello fosse ciò che abbaglia. stiamo perdendo la capacità di giudizio questo frastuono di opinioni queste affermazioni di verità e tutti questi imbonitori incapaci di distinguere un ghigno da un sorriso affettuoso ci tolgono l'anima e nessuno ce la può rendere se non siamo noi ad urlare con quel che ci resta di quella "fragilissima farfalla".

la bellezza interiore

trovo e pubblico da un blog http://www.relazioniinarmonia.it/schede.php?id=bellezzaint&rid=sessualita&scheda=SESSUALITA'%20E%20CORPOREITA'
Descrivere la bellezza interiore è difficile, perché non ci sono parametri di riferimento universalmente accettati, in quanto si può dire che oltre ad essere caratteristica ed unica per ciascun individuo, dipende anche dalla qualità dello sguardo di chi osserva.L'espressione della bellezza interiore può essere il risultato di un percorso di accesso alle proprie potenzialità e risorse, in una dimensione di riconoscimento e accettazione, il dono che deriva da un viaggio intrapreso dentro di sé al fine di prendersi cura di ciò che si è stati, si è e si può divenire. Infatti non si può esprimere qualcosa che non sia già presente dentro di noi e se parliamo di bellezza, così naturale negli occhi dei bambini, è necessario un percorso di riscoperta di energie dimenticate, rifiutate, sconosciute e di qualcuno che può facilitare tale percorso con la sua semplice presenza, capace di catalizzare la magia che nell'amore si manifesta. E quando si parla di amore in questo contesto ci riferiamo a qualsiasi forma in cui la bellezza può risplendere , nei confronti di un'altra persona, della natura o verso un'attività che risveglia il proprio daimon, la più profonda ed individuale interiorità, il proprio destino, che grazie a quella particolare azione può attualizzarsi ed esprimersi nel mondo.